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September 21 valbondione 20 e 21 settembrehola! sinceramente userò le parole di edo per descrivere la gita: Max
e Daniele dormono già nei loro giacigli; non in tenda come previsto, ma
al rifugio Curò. La stanchezza, il lungo viaggio, forse un po' di
stress ci hanno rallentato, complice una stupenda baita per metà
scavata in un gigantesco masso erratico presso la quale abbiamo fatto
una sosta a metà strada.
Partimmo il 20-09-2008 dall'Auchan
di Merate poco prima dell'una, arrivando a Valbondione (BG) alle 14:30
ed iniziando la salita alle 16:30.
Stabilimmo di percorrere il
sentiero 332, indicato come ripido. Le difficoltà arrivarono fin
dall'inizio, quando un'ambiguità della strada ci fece a lungo temere di
aver sbagliato sentiero.
Il navigatore di Max ed il
cioccolato della Icam -e si friggano i benpensanti, io la cito-
rispettivamente ci giudarono e motivarono durante questa interminabile
ascesa.
Le continue soste causa ginocchio,
la pausa alla baita, le pause per le foto ci fecero consumare tempo
prezioso, e raggiungemmo il rifugio alle 22:00, con l'oscurità e la
nebbia, entrambe arrivate all'improvviso.
Ho scoperto che la nebbia ed il
buio in montagna mi inquietano più di un'epsylon, e che la presenza di
quattro LED e due compari è sufficiente a vincere la soggezione ed
arrivare in vetta.
Ho scoperto la bellezza di ciò che spaventa, della potenza della natura che si lascia sfidare, ma esige sempre un tributo.
La natura non è "do ut des", ma
tiene sempre a sottolineare che è lei che comanda e noi, mammiferi dal
pollice opponibile dotati di un cervello grande un sasso, dobbiamo
stare alle sue regole.
Mare e montagna difficilmente si
trovano nella stessa persona -vedi me e Max & Daniele-, ma tra loro
vanno a braccetto. Le montagne si erigono sul mare ed il mare erode le
montagne;
affrontarli è un'impresa ed il prezzo da pagare può essere salato,
come acqua d'oceano,
come miniera di salgemma.
Tutto è uno, una è la medaglia;
solo noi, miseri, patetici esseri tridimensionali e mezzo facciamo distinzione tra le montagne.
Edoardo Marzi -ego- ha scritto
questa nota alle ore 23:50 del giorno 20-09-2008 su un muretto fuori
dal rifugio Antonio Curò, come sunto della giornata appena trascorsa
e lo dedica a Max e Daniele,
compagni di ventura ardimentosi anzichenò, ed a tutti coloro che la
montagna od il mare hanno esatto come tributo. e a me rimane solo di ringraziare Edo e Daniele, senza di loro non mi sarei sentito cosi bene, non sarei stato così bene e ora non starei pensando di ritornarci... a presto!!!! August 19 come al primo appuntamento...quasi tutti sanno dove andrò questo week end, e per chi non lo sapesse, indovinate dove vado? ebbene si... ancora sul resegone!!! e va bhe, c'e chi storce il naso definedola una montagnetta (se 1877 metri sono proprio una montagnetta.... e va bhe... fatti loro...), ma per me è una cima da riconquistare! molto probabilmente passerò due notti in cima, visto che la domenica ho da fare un collegamento radio con i soci del gruppo radioamatori. Ma il bello verrà di notte... mi porto dietro il telescopio!!! bhe dai, da li dovrei vedere qualcosa di piu bello no? e poi la compagnia, dovrebbero esserci due "ripescaggi" dalle precedenti gite sul resegone, lele e steano, poi gabriele e due mie amici astrofili, alex e davide... però sapete cos'e la cosa strana (che da anche il titolo al post)? mi sebra di essere prossimo ad un'appuntamento con una ragazza, la ragazza dei sogni, che ogni volta che ci pensi, che la vedi, che la senti nominare, il cuore e la mente ti si riempono di gioia, che passi i giorni precedenti all'appuntamento in funzione di quel giorno, facendoti mille e mille schemi per la testa per far si che la giornata scorri nel migliore dei modi... ecco io mi sento così! sono in giro in macchina e la cerco sempre, la guardo, la osservo, e penso: "fra 5 giorni sarò là in cima!!!", ogni volta che la vedo.... bho... forse sarò malato, sarò matto, ma questa gita credo che mi farà molto bene!!! ora manca solo da decidere la colonna sonora della gita e credo che tutto sia pronto... quasi quasi parto oggi... no? August 06 Resegone... con ste, sofia e daniele...con un po di ritardo ecco una breve descrizione della giornata in montagna con stefano, sofia e lele... in poche parole potrei dire una giornata stupenda!!!! ritrovo a casa di ste e lele verso le 8.30 e si parte per l'avventura.... e il primo problema non tarda a presentarsi... ho sbagliato uscita a lecco..e va bhe... arrivati alla base della funicolare si decide che la salita verrà effettuata in funicolare, 20 minuti di attesa, ma ne valeva la pena!! arrivati in cima decidiamo di osservare un po il panorama mentre si discute se partire per la vetta del resegone o cosa fare, mentre cerchiamo il famoso parco dei divertimenti... il tubing!!! bhe mi aspettavo qualcosa di piu... saranno 50 metri di scivolo... la prossima volta vedrò di andare all'arrampicata sugli alberi... alla fine si decide di percorrere l'anello del resegone, una camminata di 5/6 ore intorno al massiccio lecchese... dalla cartina sembrava che fosse tutto a quota costante, o al massimo con dislivelli di 20 metri... si.. magari!!! dislivelli abbastanza ripidi e tortuosi subito alla partenza, ma non demordiamo, andiamo avanti!!! ogni volta che trovavamo qualcosa di strano ( vedi la pietra su cui ci siamo arrampicati, la carboneira, la calcina ) ci fermavamo a fare foto... il tempo è stato assai buono con noi, abbiamo camminato per la maggor parte del tempo nella boscaglia, ma ciò non ha impedito alle mie braccia di ustionarsi... e va bhe... ci siamo imbattuti anche in delle grotte ( che dobbiamo tornare a esplorare.... maledetta torcia che ti sei scaricata...) molto belle... e anche in una farfalla che non mi lasciava in pace... verso le 17.30 sorge un problema: torniamo alla funicolare o andiamo diretti alla macchina? l'ultima discesa era alle 19 e ci aspettavano ancora un'ora e 30 di cammino con il passo del Fò da valicare... allora decidiamo di scendere verso la macchina... alla fine verso le 20 arriviamo alla macchina... distrutti, sudati, dolenti ma felici, moooolto felici!!! sulla strada del ritorno ci siamo fermati a bere una birretta, la cosidetta cigliegina sulla torta!!! grazie ancora ragazzi!! è stata un'esperienza stupenda!!! la prossima volta la vetta dobbiamo conquistare!!! July 20 casacate valbondione... un'odissea!!!!io: "edo, sabato sera aprono le cascate a valbondione, andiamo?"
edo: "va bene!!!"
e con queste semplici frasi non sapevamo a cosa andavamo incontro...
stabilito il ritrovo a casa mia alle 18 per la partenza, ci troviamo con un po di ritardo e partiamo "verso l'infinito e oltre..."
gia iniziano i primi problemi: il lettore mp3 è bloccato... e non avevamo nulla per resettarlo... fortunatamente il casellante di bergamo ci ha fornito una graffetta... però dopo 20 km ecco un'altro inconveniente.... ci fermiamo a fare benzina e il distributore ha la brillante idea di impallarsi...e va bhe... ripartiamo alla volta della meta...
arrivati in valbondione ci fanno fermare un po prima dove il navigatore mi diceva di andare... da li prendiamo una navetta che ci porta in centro paese da cui inizia la camminata...
con un po di fatica e sudore riusciamo a arrivare in uno spiazzo da dove ammiriamo le cascate, purtroppo senza aver assistito all'apertura... e va bhe...
finito il tutto riprendiamo al strada del ritorno e qui troviamo una signora in difficoltà , era caduta e ci siamo offerti di accompagnarla fino al paese... (cosi reputo fatta la buona azione dell'anno...)
una volta in paese riprendiamo al navetta per il posteggio, credo che al volante ci fosse il cugino bergamasco di schumacher... pauraaaaaaa!!!
il rientro in machina è stato leggero... molto rilassane e accompagnato da musica tranquilla e discorsi assurdi... il giusto mix per rendere il fine serata ancora piu bello...
fidatevi che ne è valsa la pena!!
grazie edo!! May 21 A Pain That I'm Used To - Un dolore che conosco giàA Pain That I'm Used ToI'm not sure what I'm looking for anymoreI just know that I'm harder to console I don't see who I'm trying to be instead of me But the key is a question of control Can you say what you're trying to play anyway I just pay while you're breaking all the rules All the signs that I find have been underlined Devils thrive on the drive that is fuelled All this running around, well it's getting me down Just give me a pain that I'm used to I don't need to believe all the dreams you conceive You just need to achieve something that rings true There's a hole in your soul like an animal With no conscience, repentance, unknown Close your eyes, pay the price for your paradise Devils feed on the seeds that are sown I can't conceal what I feel, what I know is real No mistaking the faking, I care With a prayer in the air I will leave it there On a note full of hope not despair All this running around, well it's getting me down Just give me a pain that I'm used to I don't need to believe all the dreams you conceive You just need to achieve something that rings true All this running around, well it's getting me down Just give me a pain that I'm used to I don't need to believe all the dreams you conceive You just need to achieve something that rings true Un dolore che conosco giàNon sono più sicuro di cosa sto cercandoSo solo che sono diventato più difficile da consolare Non vedo chi sto cercando di essere al posto di me stesso Ma la chiave è una questione di controllo Sai dire chi stai cercando di impersonare, comunque? Io pago mentre tu infrangi le regole Tutti i segni che trovo sono stati sottolineati I demoni prosperano sulla macchina che viene alimentata a dovere Tutto questo correre qua e là, mi sta facendo sentire abbattuto Dammi semplicemente un dolore che conosco già Non mi serve credere a tutti i sogni che concepisci Tu hai solo bisogno di raggiungere qualcosa che suoni vero C’è un buco nella tua anima, come un animale Senza coscienza, pentimento, cose sconosciute Chiudi gli occhi, paga il prezzo del tuo paradiso I demoni si nutrono dei semi piantati Non riesco a nascondere quello che provo, quello che so che è vero Non si può sbagliare a capire la finzione, a me importa Con una preghiera nell’aria, lascerò tutto come sta Su una nota piena di speranza, non disperazione Tutto questo correre qua e là, mi sta facendo sentire abbattuto Dammi semplicemente un dolore che conosco già Non mi serve credere a tutti i sogni che concepisci Tu hai solo bisogno di raggiungere qualcosa che suoni vero Tutto questo correre qua e là, mi sta facendo sentire abbattuto Dammi semplicemente un dolore che conosco già Non mi serve credere a tutti i sogni che concepisci Tu hai solo bisogno di raggiungere qualcosa che suoni vero. |
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